Ricerca clinica

I progetti di ricerca clinica fanno riferimento ai seguenti obiettivi di ricerca della Fondazione:
* applicazione della PET/TC per diagnosi e stadiazione oncologica con l’obiettivo di trasferire sul territorio nuovi metodi diagnostici;
* applicazione delle tecniche di imaging allo sviluppo di prodotti trasferibili sul territorio.

1) Titolo: “Multi-centre retrospective study to assess the impact of PET/CT respiratory gating (MotionFree) technology on clinical reports, lesion’s detectability and patient management”. Il progetto di ricerca ha come scopo di raccogliere i dati derivanti dagli studi PET/TC eseguiti con metodica 4D (gating respiratorio) in diversi centri Europei, per ottenere informazioni sull’impatto di tale metodica nella pratica clinica. In particolare verrà valutato se l’utilizzo della metodica PET/TC 4D permetta:
1) una modifica nella refertazione degli studi PET/TC in pazienti oncologici,
2) una maggiore accuratezza nella valutazione quantitativa delle immagini PET/TC e
3) un cambiamento nella gestione diagnostico-terapeutica dei pazienti.
Collaborazioni: General Electric Medical Systems; IRCCS San Raffaele; Azienda Ospedaliera San Gerardo dei Tintori, Monza; Masovian PET/CT Centre, Warsaw, Poland; Arcispedale S.M. Nuova, Reggio Emilia; Centre Hospitalier Nevers, France.

2) Titolo: “Sistema di integrazione di studi in vivo e in vitro: applicazione a pazienti con tumore dell’ovaio” Il progetto di ricerca si propone di sviluppare un’infrastruttura informatica per l’integrazione di diverse indagini di imaging molecolare in vivo ed in vitro (PET/CT, microarrays, istopatologia, analisi genomica) in ambito oncologico. L’analisi integrata di tali metodologie verrà applicata ad una popolazione di pazienti affette da carcinoma dell’ovaio, al fine di sviluppare protocolli clinici personalizzati per la diagnosi, il monitoraggio e la prognosi delle pazienti.
Tipologia del Progetto: Bando Ricerca Finalizzata Ministero della Salute 2010, submitted.
Collaborazioni: Ospedale San Gerardo di Monza, Istituto Mario Negri, IBFM CNR.

3) Titolo: “Utilizzo della PET/TC per la diagnosi di Polmonite nosocomiale da Ventilatore (VAP) durante Acute Respiratory Distress Sindrome”. 6 E’ dimostrato che il radiofarmaco2-[18F]fluoro-2-deossi-D-glucosio (18FDG) viene captato oltre che dalle cellule tumorali anche dalle cellule infiammatorie (neutrofili e macrofagi) con modalità analoghe a quelle proprie del glucosio. E’ quindi possibile utilizzare PET/TC con fdg per la visualizzazione ed il monitoraggio di processi infiammatori altrimenti dififcilmente valutabili con metodiche di Imaging tradizionale (es. TC).
Il paziente connesso per qualsiasi ragione ad un respiratore meccanico per ALI/ARDS è esposto al rischio della cosiddetta polmonite nosocomiale da ventilatore, patologia nel cui infiltrato infiammatorio sono ampiamente rappresentati i granulociti neutrofili ed i macrofagi; tale complicanza determina un aumento da due a dieci volte del rischio di morte.
Lo studio si propone di utilizzare la PET/TC in corso di ALI/ARDS per evidenziare la presenza di eventuali focolai di infezione non altrimenti diagnosticabili, in pazienti sottoposti a ventilazione meccanica che per necessità clinica dovranno essere sottoposti alla TAC del torace, una procedura effettuata routinariamente su questo genere di pazienti.
Collaborazioni: Ospedale San Gerardo di Monza.

 

 
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